Fotoepilazione delle ascelle e inguine

Fotoepilazione delle ascelle e inguine

L’estate lo impone: pelle liscia e senza peli. Ma come fare in zone dove la pelle è davvero sottile e delicata? La fotoepilazione IPL Golden Light è la risposta. Veloce, indolore, permanente.

Le tecniche depilatorie sono innumerevoli, anche se a fare la parte del leone, nel fai da te, restano il rasoio e lo strappo. Del primo, tutte le donne conoscono la rapidità d’uso e altrettanto bene la rapidità…della ricrescita impietosa del pelo. Dello strappo, che sia ceretta o depilatore elettrico, ben si conosce la tortura e la pena del dover attendere la giusta lunghezza dei peli per poterli finalmente strappare. In altre parole, per una zona delicata come l’area pubica e le ascelle, entrambe le tecniche si rivelano un vero fallimento, perché la particolare sensibilità della pelle e lo sfregamento degli indumenti può portare effetti spiacevoli. La fotoepilazione a IPL, invece, è in grado di rimuovere il pelo alla radice andando a lesionare in modo permanente il follicolo, fino a renderlo inattivo. L’efficacia della luce pulsata è indicata anche per zone molto delicate, come l’inguine e le ascelle, perché l’energia colpisce selettivamente il pelo senza creare danni termici alla pelle.

Luce pulsata per sconfiggere la ricrescita

Il trattamento di epilazione permanente con la luce pulsata è in grado di centrare con precisione anche i peli che si trovano incarniti sottopelle, grazie alla profondità d’azione dell’energia luminosa. In capo a quattro-sei sedute di media, il patrimonio bulbare delle zone trattate è significativamente ridotto ben dell’80%.

Sicurezza ed efficacia

Tutti i trattamenti di fotoepilazione sono assolutamente sicuri perché realizzati da operatori formati ed esperti con tecnologia di ultima generazione costantemente controllata. Inoltre, prima di ogni trattamento con la luce pulsata, viene realizzato un piccolo test gratuito per valutare gli effetti e la tollerabilità dell’energia sulla pelle, garantendo la massima tutela.

Come agisce la tecnologia IPL

Il principio su cui la fotoepilazione basa la sua efficacia è la fototermolisi selettiva, cioè la peculiarità propria di questa tecnologia di arrivare al bersaglio cromatico (bulbo del pelo) senza coinvolgere il tessuto circostante. L’energia luminosa viene assorbita dalla melanina contenuta nel follicolo pilifero e quindi nel bulbo attraverso una sequenza di impulsi sincronizzati. Grazie a ciò, la pelle non viene esposta a rilevanti variazioni di temperatura e quindi sarà protetta da spiacevoli reazioni termiche. Il trattamento di fotoepilazione IPL non è doloroso (si avverte un leggero fastidio simile ad un pizzicore) ed é efficace su peli di qualsiasi spessore e presenti anche sulle aree più delicate.

Perché il trattamento sia efficace in maniera ottimale, è importante che vi sia contrasto tra colore dei peli e quello della pelle: se i peli sono bianchi o biondi non vengono riconosciuti adeguatamente dal fascio di luce come bersaglio.

Il trattamento

Prima dell’applicazione della luce pulsata, l’operatore stenderà sulla parte interessata un gel che proteggerà la cute dagli sbalzi termici e aiuterà la veicolazione dell’impulso luminoso alla matrice del pelo. Successivamente provvederà a somministrare una serie di spot luminosi che provocheranno la distruzione del bulbo per il repentino innalzamento della temperatura. Il pelo colpito cadrà spontaneamente nell’arco di qualche ora e il follicolo distrutto sarà rimosso dai macrofagi tissutali senza danni per l’epidermide.

Quante sedute

Per apprezzare i risultati della fotoepilazione IPL si dovrà attendere che la maggior parte dei bulbi venga trattata nella fase anagen, perciò il trattamento andrà eseguito a cadenza mensile per un minimo di quattro/cinque sedute.